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Santissima Trinità

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Santissima Trinità

La Trinità, certamente, è un mistero, e oggi siamo chiamati a contemplare un solo Dio in tre Persone: il Padre, il Figlio Gesù e lo Spirito Santo. È questa la famiglia divina. Questo è un mistero che è incomprensibile e inspiegabile dal punto di vista umano. Credo che tutti sappiamo cosa sia un iceberg, anche se da noi non abbiamo la possibilità di vederlo, ma solo nell’Oceano quando il ghiaccio si stacca dalla massa e naviga nel mare, e possiamo dire che il mistero della Trinità sia come un iceberg. Per l’iceberg, quello che emerge dall'acqua è solo una piccola parte, il resto non può essere visto a occhio nudo, è nascosto. Allo stesso modo, il mistero della Trinità è una realtà troppo grande e profonda da poter essere abbracciata completamente dalla mente umana e dal nostro cuore. Però, attraverso le parole del Vangelo, qualcosa possiamo comprenderla.
Tutta la vita umana di Gesù ci viene descritta come una vita di fiducia e di abbandono filiale verso il Padre, che non è lontano, ma che è un papà, che è un babbo, che fa sorgere il sole sui buoni e sui cattivi, che conosce le nostre necessità, che è un padre che è paziente con i nostri errori, che attende il nostro ritorno e che ci ama continuamente. L’unica preghiera che Gesù ha lasciato a noi suoi discepoli è stata proprio il “Padre nostro”, preghiera che noi possiamo ripetere recitandola e vivendola insieme a Gesù. Noi crediamo nella paternità di Dio, e per questo, magari, siamo convinti che ci debba togliere tutte le nostre sofferenze, che debba allontanare le guerre, il razzismo e tutte le realtà che ci opprimono, ma per superare tutto questo è, invece, necessario il nostro impegno umano, cercando di vivere nell’amore, come veri figli di Dio.
Gesù non ci rivela solo chi è il Padre, ma lui stesso è immagine del Padre, è uguale al Padre, Gesù è “una cosa sola con il Padre”. Gesù è “Figlio del Padre”, nostro fratello, è solidale con il nostro destino, e ci chiama ad essere solidali con tutti gli uomini  e a restare fedeli al progetto di Dio, come lo è stato lui. Gesù Figlio è ancora il nostro Dio ed è il modello di come dovrebbe essere la nostra umanità: amore filiale e accettazione della volontà di Dio, anche in mezzo alle sofferenze.
È sempre Gesù che ci rivela lo Spirito Santo, è lui che lo dona alla Chiesa nascente come un soffio di vita, che la anima dall'interno e la sostiene nella sua missione. è Gesù che ci fa riconoscere che è lo Spirito Santo colui che ci guida alla verità tutt'intera, che è colui che ci consola e ci difende, che è lo Spirito Santo che ci sostiene nella prova.
Per noi, Gesù, non è solo un uomo buono, un maestro eccezionale, un profeta coraggioso: Gesù di Nazaret per noi è il Figlio di Dio, Dio come il Padre e come lo Spirito Santo.
Il mistero della Trinità ci mostra che Dio, che è Padre, Figlio e Spirito Santo,  ci mostra che Dio è venuto incontro agli uomini proprio per rivelarci se stesso e per cercare di instaurare con noi una relazione duratura di amore, un'alleanza eterna.
Questo è un mistero che dobbiamo vivere all’interno della nostra famiglia e con tutta l’umanità, perché la vita di Dio scorre nelle nostre vene, perché dobbiamo essere immagine di Dio. Con Dio – Trinità dobbiamo avere una  relazione d'amore che dobbiamo comunicare e donare agli altri, perché tutta l’umanità  realizzi lo stesso Amore che è presente all’interno della Trinità.

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