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5 venerdì Quaresima

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5 venerdì di Quaresima

Nel Vangelo di ieri i Giudei accusavano Gesù di essere un indemoniato, e il brano odierno ci mostra che questi Giudei “raccolsero delle pietre per lapidare Gesù”. Gesù ha mostrato in tanti modi, con le sue parole e con le sue opere, ha mostrato che in lui opera la potenza di Dio, però quasi nessuno ha avuto fiducia in lui e non hanno aperto il loro cuore.
Ma non lo vogliono lapidare per le opere buone che lui compie, però l’accusa che oggi gli rivolgono è quella della bestemmia: “Non ti lapidiamo per un’opera buona, ma per una bestemmia: perché tu, che sei uomo, ti fai Dio”; eppure avevano visto tanti prodigi compiuti da Gesù a favore dei poveri e dei sofferenti, e quelle azioni non potevano essere semplicemente umane, e non potevano venire dal demonio! Ogni opera di bene viene solo da Dio, e c’è Dio presente in chi compie il bene per gli altri. Nelle opere di bene compiute da Gesù, c’è Dio, sono opera di Dio; nelle opere d’amore compiute da noi, c’è, è presente Dio.
Davanti a tanta potenza divina, che si manifesta nelle opere di Gesù, i giudei avrebbero dovuto cadere in ginocchio e proclamare, insieme al centurione sotto la croce: "Quest’uomo è davvero il Figlio di Dio!”. E Gesù è veramente il Figlio di Dio perché compie opere così grandi, così buone e sante, che solamente Dio può compiere. E se le compie, vuol dire che il Padre agisce per mezzo di lui!
Infatti, Gesù dice “il Padre è in me, e io nel Padre. Allora cercarono di catturarlo”. Dio lo incontreremo definitivamente e veramente, solo accogliendo in noi la Parola e la Persona di Cristo.
Quali sentimenti nutriamo dentro il nostro cuore nei confronti di Gesù?

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