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Mercoledì delle Ceneri

Liturgia della Parola > Quaresima
Mercoledì delle Ceneri


Con il Mercoledì delle Ceneri iniziamo il Tempo di Quaresima, che è un tempo di preparazione alla celebrazione della Pasqua di Risurrezione di Cristo, e, per celebrare santamente la nostra Pasqua da risorti, questo Tempo di Quaresima che oggi iniziamo, per tutti noi deve essere un cammino di conversione e di penitenza. Dobbiamo allontanarci sempre dalle realtà umane, dal peccato, dall’odio, dall’egoismo, dalla violenza, per incontrarci sempre più con Dio e con i nostri fratelli.
          È tanti anni che il Mercoledì delle Ceneri ci ritroviamo sempre uniti in assemblea perché riconosciamo che abbiamo ancora bisogno di cospargerci della cenere, riconosciamo che abbiamo ancora bisogno di rifare i nostri propositi, perché, nonostante il nostro impegno e la nostra buona volontà, notiamo che siamo peccatori e che siamo ancora molto lontani da Dio e dai nostri fratelli. Abbiamo sempre bisogno di convertirci e di accogliere il dono della Misericordia che Dio continuamente ci offre.
E ancora una volta Dio, e anche quest’anno, ci offre la sua Misericordia e ci offre la possibilità di ritornare a Lui e di ritornare ad amare i fratelli. E il tempo favorevole per questo nostro cammino, è proprio questo della Quaresima, come ci dice Paolo: “Ecco ora il momento favorevole, ecco ora il giorno della salvezza”. Dobbiamo aderire sempre più al Signore ed essere più vicini ai nostri fratelli, con l’amore.
          In questa Liturgia il sacerdote imporrà le ceneri sul nostro capo, e queste ceneri ci ricordano che noi siamo polvere, che siamo niente, che solamente uniti a Dio e non alle realtà umane e passeggere, solo uniti pienamente a Dio e ai nostri fratelli la nostra vita avrà un vero valore e avrà un vero significato.
Fin dagli inizi del cristianesimo erano tre i comportamenti che caratterizzavano la vita del cristiano: l'elemosina, la preghiera ed il digiuno, come ci mostra il brano odierno del Vangelo.
          Al giorno d’oggi, l’elemosina, la preghiera e il digiuno, sono ancora presenti nella nostra vita cristiana? Sappiamo rinunciare a noi stessi, a favore degli altri? Noi da tanti anni celebriamo il Mercoledì delle Ceneri: riceviamo con umiltà l’imposizione delle Ceneri, ascoltiamo le parole che ci vengono rivolte di convertirci e di credere al Vangelo, ricordiamo che siamo polvere, che siamo niente nei confronti di Dio; ogni mercoledì delle Ceneri facciamo il proposito dell’elemosina, cioè di pensare agli altri e di trasformarci in un dono per tutti, rinnoviamo il nostro proposito di vivere in unione con Dio attraverso la nostra preghiera, e facciamo il proposito di digiunare dai cibi e da altre realtà, come TV, giornali, critiche, odio, rancore, …. Facciamo sempre il proposito di cambiare la nostra vita. Però, siamo sempre peccatori.
In questa Quaresima, cerchiamo di rispondere veramente all’invito che ci rivolge Dio attraverso le parole di Gioele “Ritornate a me con tutto il cuore”, e viviamo anche l’esortazione di Paolo che ci dice “Ecco ora il momento favorevole, ecco ora il giorno della salvezza”. È ora, oggi, che dobbiamo iniziare a cambiare vita, che dobbiamo ritornare veramente al Signore e ai fratelli, con tutto il nostro cuore. Ora, e non domani.
A tutti noi auguro un Santo cammino di Quaresima, per risorgere anche noi a una vita nuova.

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