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Esaltazione della Croce

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Esaltazione della Croce


Al Salmo Responsoriale ripetiamo queste parole "Non dimenticate le opere del Signore": è questo l'invito che oggi ci viene rivolto, di non dimenticare le opere che il Signore ha compiuto per tutti quanti noi. Quali sono le opere che il Signore ha compiuto per tutti quanti noi? Lo sentiamo nel Vangelo, che cioè siamo stati salvati da Dio, che ha inviato per noi suo Figlio Gesù, per redimerci dal peccato che Adamo ed Eva avevano prodotto in tutti quanti noi: la lontananza da Dio.
Oggi celebriamo la Esaltazione della Santa Croce, che è un grande mistero. Noi cristiani abbiamo grande venerazione della Croce: ci tracciamo continuamente il segno della Croce, qualcuno ce l'ha appesa nella catena al collo, l'abbiamo nel comodino …, perché per noi è strumento di salvezza. Nel Prefazio troviamo queste parole: "Nell'albero della Croce, Tu hai stabilito la salvezza dell'uomo, perché donde sorgeva la morte, di la risorgesse la vita". La Croce è stata messa da Dio come salvezza per tutti quanti gli uomini: la nostra salvezza è passata e passa attraverso la Croce di Gesù Cristo. Questa è una grande opera del Signore, che ci ha redento attraverso la croce di suo Figlio Gesù.
La Croce è uno strumento di umiliazione, di morte, e ci può sembrare strano che, attraverso questo strumento di umiliazione e di morte, passi la nostra salvezza, ma è questa la realtà voluta da Dio: questo strumento di umiliazione e di morte porta la salvezza in noi che seguiamo Gesù Cristo, porta la vera vita, la vita eterna. Questo brano del Prefazio continua "Chi dall'albero traeva vittoria (il demonio, Satana, che aveva tentato i primi uomini a mangiare dall'albero della vita) e dall'albero venisse sconfitto, per Cristo nostro Signore": noi siamo stati umiliati dall'albero (del peccato originale), e siamo stati redenti dall'albero della Croce, in cui Gesù è morto.
Quale può essere l'insegnamento per tutti noi? La nostra salvezza è passata attraverso la croce di Gesù, attraverso la sua sofferenza e morte, e per Gesù è arrivata la Risurrezione, la vita nuova, attraverso la morte in Croce, attraverso questa umiliazione. Le Croci non dobbiamo andare a cercarle, ne abbiamo già tante nella nostra vita: tante sofferenze, dolori, malattie, umiliazioni, e anche noi, come Gesù, arriviamo alla Risurrezione se sappiamo prendere anche noi la nostra Croce sulle spalle, offrendo al Signore tutta la nostra vita, accettando le sofferenze e dolori. In questo modo purifichiamo il nostro cuore e ritorniamo pienamente in unione totale con Dio, come il popolo ebreo che, si allontana da Dio e poi ottiene la salvezza attraverso il serpente di bronzo che viene innalzato, come la croce di Gesù.
Allo stesso modo noi, guardando la croce di Cristo che è stata innalzata, accettando la nostra Croce, vivremo uniti alle sue sofferenze, e parteciperemo anche noi alla Vita Nuova, nella misura in cui avremo la capacità di accettare e accogliere le varie croci che abbiamo presenti nella nostra vita.


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