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Esaltazione della Croce

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Esaltazione della Croce

Ci dice la tradizione che la regina Elena, la mamma dell’imperatore Costantino, durante un suo pellegrinaggio a Gerusalemme, si mise a cercare la Croce nella quale era stato crocifisso Gesù, e che successivamente portò a Costantinopoli le presunte reliquie della Croce che erano state ritrovate.
Santa e beata Croce, che è sempre in evidenza e che è misteriosa. Noi continuamente veneriamo la Croce: quando ci svegliamo ci facciamo il segno della Croce per iniziare la nostra giornata in unione con Dio, anche durante le celebrazioni liturgiche ci facciamo il segno della Croce, molti di noi hanno la croce appesa al collo con una catenina, spesso la Croce l’abbiamo nel comodino ed è appesa nelle nostre camere. La Croce, da noi è accettata e venerata, ma molte volte la Croce è sfregiata da vari gruppi di non cristiani che distruggono le Croci e le immagini sacre, e certe volte la Croce è sfregiata anche da noi cristiani: pensiamo alle richieste di togliere le croci dalle aule scolastiche, ad esempio, per non offendere e traumatizzare la sensibilità dei bambini, perché la croce viene vista solo come segno di morte e di sofferenza, che è segno di un Dio che appare assente e lontano da noi. Non vogliamo la sofferenza e il dolore.
Varie volte nel Vangelo Gesù ci esorta a saper prendere anche noi la croce sulle nostre spalle, per poter essere suoi discepoli. Cosa vuol dire? Vuol dire che dobbiamo avere lo stesso atteggiamento di Dio: l’amore, la donazione totale. Dio ha tanto amato ciascun uomo da permettere, attraverso suo Figlio Gesù, di morire in Croce per la nostra salvezza. Quindi la Croce non dobbiamo vederla come uno strumento di tortura, di sofferenza, la croce non dobbiamo vederla solo come il luogo dove è morto Gesù (è senz’altro anche questo), ma nella Croce noi dobbiamo saper vedere che la Croce è il segno dell’Amore infinito di Dio per tutti noi. Croce=Amore.
Per mezzo della morte in Croce, per Gesù arriva la glorificazione attraverso la sua Risurrezione: attraverso la Croce avviene il Lui la vita nuova. Con Gesù la Croce non è stata più solo sofferenza e morte, ma è diventata la strada della santificazione e della conversione. Anche noi sperimentiamo tante croci e sofferenze nella nostra vita e spesso ci spaventiamo e ci scoraggiamo dicendo “guarda un po’ quello che mi è capitato”. Tutte le croci della nostra vita, se le accettiamo e le offriamo, diventano strada di salvezza per noi e per gli altri.
Solo abbracciando, vivendo, offrendo la croce Gesù Risorge! Così anche per noi: solo abbracciando e offrendo le nostre croci quotidiane, noi diventiamo persone nuove che hanno nel cuore l’Amore di Dio e la presenza di Gesù Cristo.
Vivere la Croce è l’unica strada della salvezza.

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