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4 venerdì Quaresima

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4 venerdì di Quaresima

Il Vangelo di oggi ci presenta il dramma di Gesù ostacolato e rifiutato dai Giudei dopo la guarigione del paralitico, e Gesù non vuole ritornare in Giudea. Essendo ormai vicina la festa delle Capanne, si reca a Gerusalemme, “non apertamente, ma quasi di nascosto”, per timore dei farisei. I farisei non credono in Gesù, perché lo giudicano secondo il principio che bisogna rispettare il sabato (mentre Gesù compie opere di bene anche il sabato), e lo giudicano perché si ritiene uguale a Dio, e, quindi, i farisei non penetrano in profondità nel suo insegnamento.
Gesù è il Giusto, di cui ci parla il brano della Sapienza, e logicamente non è accettato, come non sono accettate le persone giuste, ma è messo in discussione da chi lo ascolta, perché col suo modo di vivere, col suo rapporto di Amore con il Padre, col suo osservare la legge, andando oltre la legge ma avendo come base il comandamento dell’Amore, con il suo comportamento mette in discussione l’atteggiamento dei giudei.
Gesù non viene accettato, ma viene rifiutato, perché di lui conoscono tutto: si sa chi è, è il Figlio di Maria, di Giuseppe, e del Messia invece non si sa da dove verrà, e quindi non può essere Gesù Cristo. Il cuore è chiuso, non è aperto alla Parola di Dio, è chiuso alla iniziativa di Dio che è una iniziativa di salvezza.
E Gesù esclamò “Certo voi mi conoscete e sapete di dove sono. Ma chi mi ha mandato, voi non lo conoscete. Io lo conosco perché vengo da Lui ed egli mi ha mandato”.
Noi tante volte diciamo di conoscere Gesù. Ma, come lo conosciamo, cosa sappiamo di lui? Sappiamo solo che è nato a Betlemme da Maria e da Giuseppe? Per noi Gesù è solo un grande personaggio che ha compiuto tanti miracoli e ci ha lasciato vari insegnamenti? È un eroe che è morto nel supplizio della Croce?
Oppure, per noi, è veramente il Messia, il Salvatore, il Figlio di Dio, che devo ascoltare e di cui devo mettere in pratica nella mia vita i vari insegnamenti e tutte le Parole che ci ha lasciato?
Noi desideriamo stare con lui, dargli fiducia, desideriamo seguire il suo insegnamento, perché crediamo che Gesù ha parole di vita eterna. Noi crediamo che lui è la via che ci conduce al Padre, che lui è la vita vera!
E, allora, in questa Quaresima, dobbiamo impegnarci ad ascoltare, credere e seguire Gesù!

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