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5 mercoledì Quaresima

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5 mercoledì di Quaresima

“Se rimanete nella mia parola, siete davvero miei discepoli; conoscerete la verità e la verità vi farà liberi”. Questa affermazione finale di Gesù, che la verità ci farà liberi, ci può mettere in crisi, perché ci fa capire che non siamo liberi e ci fa chiedere da che cosa dobbiamo liberarci. Gli uditori di Gesù gli hanno risposto che loro erano liberi e non erano schiavi di nessuno. E noi, ascoltando le parole di Gesù, da che cosa dobbiamo liberarci?
Forse anche noi ci riteniamo liberi, perché possiamo fare le nostre scelte liberamente, e, oltre tutto, siamo convinti della necessità che l’uomo sia libero, e proclamiamo continuamente che è importante che tanti popoli non siano più schiavi e non siano sottomessi ai condizionamenti di altre persone, e questo è socialmente giusto. La nostra società pensa che una persona sia libera quando non ha più condizionamenti da parte di nessuno, e sembra, quasi, che essere liberi significhi essere anarchici, autonomi, senza dipendere da nessuno, liberi di fare quello che vogliamo, mettendo le nostre idee al centro di ogni decisione. Allora pensiamo di essere liberi: possiamo fare quello che vogliamo.
Ma per noi cristiani essere liberi significa appartenere completamente a Dio, fare la sua volontà. Essere liberi vuol dire compiere il bene, senza lasciarci trascinare dall’egoismo e dall’odio. Al contrario, essere schiavi significa andare per la propria strada, cercando di essere noi i signori e i padroni della nostra vita, con le nostre idee e la nostra mentalità.
Conoscere la verità, essere liberi, per noi deve significare liberarci dai nostri peccati e dal nostro egoismo per poterci donare pienamente agli altri. Per il Vangelo dobbiamo essere “liberi da …”, per diventare “liberi per …”: liberi dai condizionamenti, liberi dalle false idee che abbiamo di Dio, liberi dalla paura, liberi dal peccato, per essere liberi di amare tutti e tutte le realtà.
Solo la verità del vangelo ci aiuta ad essere veramente liberi; solo accogliendo e vivendo la luce della Parola di Dio possiamo scoprire le nostre piccole e grandi schiavitù che abbiamo, per potercene finalmente liberare.
“Chiunque commette il peccato è schiavo del peccato”: con il peccato non siamo più liberi, ma siamo schiavi. “Se rimanete nella mia parola, siete davvero miei discepoli”.

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