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5 di Pasqua

Liturgia della Parola > Pasqua
5 domenica di Pasqua
"Quando sarò andato e vi avrò preparato un posto, verrò di nuovo e vi prenderò con me, perché dove sono io siate anche voi": è questo il Regno dei Cieli del quale parliamo continuamente. Nella nostra vita dobbiamo essere orientati verso il Regno dei Cieli.
Tante volte ci siamo chiesti che cosa è il Regno dei Cieli: che cosa è ce lo dice Gesù quando annuncia "verrò di nuovo e vi prenderò con me, perché dove sono io siate anche voi". Il Regno dei Cieli è stare in unione con Gesù Cristo e con Dio nostro Padre. Per questo capiamo che per essere salvati non è sufficiente il battesimo che abbiamo ricevuto: tutti noi abbiamo ricevuto il battesimo e siamo stati riconosciuti come dei veri figli di Dio, e forse per questo motivo ci riteniamo a posto, tranquilli, perché siamo stati battezzati e quindi siamo stati salvati; allora, magari, ci fermiamo e il nostro cristianesimo finisce nel fatto che abbiamo ricevuto il battesimo.
Tutta quanta la nostra vita, anche quella cristiana, è un cammino: dobbiamo essere incamminati verso il Regno dei Cieli; dobbiamo "camminare" per incontrarci con il Signore, per vivere la nostra vita in unione con Lui ed essere in unione totale con Gesù e con Dio Padre nel Regno dei Cieli. Per essere dei veri figli di Dio non dobbiamo fermarci ma dobbiamo metterci continuamente in cammino per raggiungere il Regno dei Cieli ed essere in unione totale con Dio e con Gesù Cristo.
Cosa dobbiamo fare per metterci in cammino e stare in unione con il Signore? Ce lo dice Gesù, quando alle parole di Filippo risponde "Io sono la Via, la Verità e la Vita": vogliamo incontrarci con Dio Padre? La strada che dobbiamo percorrere è Gesù Cristo. "Io sono la Via", "Io sono la strada che vi porta a incontrarvi con Dio Padre". Nella nostra vita che è un "cammino", noi abbiamo Gesù come colui che ci guida verso Dio Padre, oppure abbiamo tante altre guide che preferiamo seguire perché sono meno impegnative? Seguire Gesù vuol dire impegnarsi.
Pietro ci ricorda che Gesù è la pietra angolare: cosa è la pietra angolare? È la base su cui si costruisce un edificio. Il nostro edificio cristiano dobbiamo costruirlo su Gesù Cristo, sulla sua Parola, sui suoi insegnamenti, cercando di vivere la nostra vita con amore e generosità, cose che purtroppo, tante volte, mancano nella nostra vita. Seguire Gesù Cristo vuol dire che devo impegnarmi nella mia vita, che devo impegnarmi all'interno della Chiesa, perché tutti noi siamo "sacerdoti" e abbiamo il dovere di offrire a Dio i nostri sacrifici, tutta la nostra vita quotidiana. Dobbiamo impegnarci nella nostra vita, per fare in modo che sia un cammino indirizzato verso Dio, seguendo la strada che è Gesù Cristo e vivendo la strada che Lui ci indica: la strada dell'amore, del rispetto degli altri, la strada del perdono, la strada della piena e totale disponibilità nei confronti degli altri.
"Io sono la Via, la Verità e la Vita". Trasformiamo tutta la nostra vita in un continuo seguire il Signore, i suoi insegnamenti, il suo esempio, per poterci incontrare veramente con Dio nostro Padre.

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