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Sacratissimo Cuore di Gesù

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Sacratissimo Cuore di Gesù


Oggi è la solennità del Sacro Cuore di Gesù, e siamo invitati a meditare non sul cuore fisico di Gesù. Il cuore è stato sempre considerato come la sede dei sentimenti: è la sede dove stanno tutti i sentimenti buoni e cattivi, che partono tutti dal cuore; infatti anche noi diciamo sempre “ti voglio bene dal profondo del cuore”. E oggi, solennità del sacro cuore di Gesù, siamo invitati a riflettere sul sentimento profondo che ha avuto e ha Gesù Cristo verso ciascuno di noi: l’Amore.
Le letture odierne ci hanno mostrato quale è questo sentimento profondo di Dio, del Signore. Tutte e tre le letture ci hanno parlato dell'amore: è questa la realtà che oggi siamo chiamati a meditare. Siamo chiamati a meditare sull'amore, perché il cuore di Gesù Cristo ci rappresenta proprio questo: l'amore immenso che Dio ha avuto nei confronti dell'uomo, l'amore immenso che Dio, che Cristo hanno nei confronti di ciascuno di noi, come ci mostrano le letture e tutta la Sacra Scrittura, e in particolar modo le letture di questa Santa messa.
La prima lettura, tratta dal libro del Deuteronomio, ci mostra l'immenso amore che Dio ha avuto nei confronti del popolo ebreo: "tu sei un popolo consacrato al Signore", dice Mosé rivolto al popolo, "perché il Signore tuo Dio ti ha scelto". È il primo segno d'amore di Dio nei confronti del popolo e nei confronti anche di ciascuno di noi. Il popolo di Dio è stato scelto da Dio, noi siamo stati scelti da Dio, tutti quanti, per avere un rapporto di amore, di intimità totale con lui. E non siamo stati scelti per le nostre qualità o per la nostra grandezza, perché noi siamo miseri, perché siamo tutti fragili, ma, ci ricorda Mosé, che siamo stati scelti perché il Signore ci ama.
Il senso profondo di questa solennità è che siamo amati da Dio: siamo stati scelti per formare un popolo che vive in unione totale con Lui, e siamo invitati a rispondere a questa alleanza che Dio ha voluto fare con ciascuno di noi attraverso il sacrificio di suo Figlio Gesù, e Gesù è stato segno dell'amore di Dio nei confronti di ognuno di noi. È questo il Sacratissimo Cuore di Gesù, segno della profondità dell'amore di Dio nei nostri confronti. Il Cuore di Gesù, trafitto dalla lancia, da cui sgorga sangue e acqua, è segno dell'amore del Signore nei confronti di ognuno di noi. Gesù è morto sulla Croce per farci diventare delle persone nuove, per farci diventare delle persone che abbiamo l'amore di Dio nel profondo del nostro cuore.
Anche nel nostro cuore ci deve essere sempre l'amore, perché dobbiamo essere immagine di Dio, e San Giovanni ci ha detto che Dio è amore, e anche noi dobbiamo essere amore verso tutti, come Dio Padre è stato amore per ciascuno di noi, come Cristo è stato amore ed è amore verso di noi. Anche noi, nella nostra vita, dobbiamo essere Amore, a immagine di Dio Padre, a immagine di Gesù Cristo.
"Dio è amore; chi rimane nell'amore rimane in Dio e Dio rimane in lui", ci ha detto San Giovanni nel brano della sua prima lettera. Trasformiamo tutta la nostra vita in una vita di amore.
Per poter vivere sempre nell’amore, viviamo in unione con Cristo che ci ha detto "venite a me, voi tutti che siete stanchi e oppressi, e io vi darò ristoro".

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